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.Il nome Amadriàde deriva dal
Greco Hamadryàs-àdos Hama-insieme Dry’s- quercia.
Nell’antica religio ne Greca, le Amadriadi erano le Ninfe localizzate nella
quercia; l’Azienda
prende questo nome in quanto l’albero predominante è proprio la
quercia la quale, trovando terrene fertile riesce a proliferare,
nascere e crescere senza l’aiuto dell’uomo.
Secondo antichissimi Miti, ogni quercia era animata da un’Amadriade la
quale, aveva poteri divini, nasceva con un albero da custodire e viveva
nell’albero stesso.
Poiché l’Amadriade moriva quando il suo albero sacro veniva abbattuto,
spesso il colpevole dell’abbattimento veniva punito dagli Dei.
Le Amadriadi erano immaginate come fanciulle bellissime appassiona te
di musica e di danza, non immortali, erano però destinate a lunga vita.
Erano un po’ come le fate della nostra Tradizione popolare, figure
familiari all’immaginazione dell’uomo dalle quali poteva aspettarsi,
ricorrendo ad esse nella preghiera, fantastici benefici.
Le ritroviamo spesso come mogli o compagne degli Spiriti maschili della
natura come Pan, Satiri, Priapo ed anche degli Dei dell’Olimpo come Zeus,
Apollo, non disdegnavano di avere con loro travolgenti storie d’amore. |