V e VI tappa – Organizzata dal gruppo trekking Cral
Poste Emilia Romagna 1 in collaborazione con Cretedisiena.com
Sabato 28
partiamo in pullman di
buon’ora da Casalecchio di Reno, grosso paese del bolognese, diretti a Lucignano d’Asso, dove è terminata la IV tappa dello scorso anno. Per
ragioni logistiche una volta arrivati a S. Giovanni d’Asso andiamo verso
Torrenieri e dopo km. 1,5 ci fermiamo su una sterrata a dx denominata
Ferrano. Inforcati gli scarponi e caricato lo zaino partiamo a piedi
alle ore 10,40 sotto il sole e l’aria frizzantina di marzo seguendo il
segnavia 4 del treno natura che si snoda tra olivi e cipressi. Poco dopo
incontriamo una bella colonica immersa in un prato di anemoni di tanti
colori
e tanto belli da parere finti, ma il proprietario ci rassicura:
sono proprio autentici. Un’ora dopo raggiungiamo la chiesetta di S.
Marcellino restaurata nel 1921 in memoria dello zio Celestino come
recita una targa posta sul muro; il posto è ameno e invita al
raccoglimento. Dopo 150 m. giriamo a dx verso l’agritur “Il Poderino”
seguendo il segnavia 555, la sterrata si stringe e sale a fianco di tre
cipressi che si stagliano verso il cielo. Giunti sul colle sovrastante
si apre lo scenario con vista magnifica sul paese di Chiusure, mentre a
sx, nascosta tra i cipressi,
appare maestosa la mole del monastero di
Monte Oliveto Maggiore, meta d’arrivo di questa giornata. Seguiamo
l’orlo di un dirupato calanco fino ad un trivio con strada del
Fornaciaio dove prendiamo a dx in discesa seguendo il segnavia 515 e
all’incrocio successivo, in località Caggiolo giriamo decisamente a sx e
al civico 7 ancora a sx. Alle 12,40 siamo a Chiusure, tipico paesino
delle Crete con le sue viuzze, la piazzetta col pozzo, una magnifica
terrazza panoramica dove consumiamo il pranzo al sacco.Per raggiungere
la Badia abbiamo due possibilità: una seguendo l’asfalto e una
mulattiera finale o un percorso piu’ “avventuroso”. Naturalmente
scegliamo questo ultimo, passiamo di
nanzi l’ufficio postale e prendiamo
la seconda sterrata a sx (cartello Crete Senesi), al podere Colombaiolo
scendiamo a fianco e sempre tenendo la dx giungiamo ad un palo della
luce in cemento che riporta il segnavia bianco e rosso del CAI che ci
indica di scendere a dx e sbuca su un prato che è un acquitrino.
Guadiamo su una incerta passerella oltre la quale giriamo a sx e saliamo
tenendo la dx agli incroci fino al cancello del monastero che troviamo
aperto. Di qui a sx
e siamo nel piazzale del complesso monastico,
fondato nel 1313 da Bernardo Tolomei. Sono le 14,40. Il tempo di cammino
senza soste è di 3 ore. Nel pomeriggio assegnazione camere, visita
guidata ai magnifici dipinti raffiguranti le storie di S. Benedetto
eseguite dal toscano Luca Signorelli e dal piemontese Giovanni Antonio
Bazzi detto il Sodoma., alla chiesa, al refettorio dei monaci e alla
biblioteca. Molto suggestiva la messa in latino condivisa coi monaci
nella piccola cripta sottostante la chiesa. Ceniamo al ristorante La
Torre con piatti tipici toscani che sono una vera leccornia. E poi a
nanna nelle ex celle del convento immerso nel silenzio.
Domenica 29 a
colazione si discetta
sul tempo: le previsioni sono fosche e prevedono pioggia e vento; questo
ultimo spira copioso e pensiamo sia di buon auspicio, per esperienza
sappiamo che di solito spazza le nubi e porta il sereno ed è con questa
speranza che ci mettiamo in cammino alle ore 9,50 da Chiusure, dove ci
ha portato il pullman. Salutato l’autista e datogli appuntamento
all’arrivo, riattraversiamo il paesino, l’ufficio postale, la piazza col
pozzo, al ristorante “Paradiso” passiamo a fianco e all’incrocio con
strada del Fornacino imbocchiamo il sentiero 515. Abbiamo compiuto in
mezz’ora
un ampio semicerchio che ci riporta a godere, da diversa
angolazione, una ultima visione di Chiusure e della Badia che lasciamo
con rimpianto. Inizia a piovere,tiriamo fuori ombrelli, cappelli,
mantelle, ormai siamo in ballo…All’incrocio successivo seguiamo il
segnavia 5 e al bivio seguente a dx verso Chiusdino. Qui si impone una
sosta e ne approfitto per far qualcosa per la pioggia. Radunato il
gruppo intoniamo con timbro profondo tre “Om” propiziatori. I più sono
scettici ma
la pioggia, dopo pochi minuti, smette! All’incrocio col
podere “Terzo di Grè” andiamo a sx e siamo ora su uno stretto sentiero
pieno di fango tra numerose ginestre che immaginiamo fiorite. La stessa
gita fatta di maggio deve essere ancora piu’ bella: un vero spettacolo.
Il silenzio è totale e il serpentone multicolore dei 25 partecipanti si
snoda saltellando tra le pozzanghere come caprioli. Ai bivi tra le
ginestre si tiene sempre la dx , all’incrocio con la sterrata San Carlo
si va diritto fino al podere “Il Casale” che si passa a fianco e
seguendo sempre la sterrata principale, aperta allo
scarso traffico
veicolare, si arriva all’incrocio con la strada provinciale dove ci
aspetta il fido autista. Il tempo stretto necessario per togliere gli
scarponi infangati (qualcuno si cambia integralmente anche gli abiti) e
siamo pronti per giungere a bordo pullman il piccolo paesino di Buonconvento, cinto da poderose mura e risalente al XII secolo, centro
di transito e di mercato della Via Francigena. Qui la compagnia si
divide, chi mangia al sacco nel prato antistante le mura e chi opta per
la classica osteria toscana, di cui si dice un gran bene. Anche oggi
abbiamo camminato 3 ore senza soste. Il bilancio delle escursioni è
altamente positivo, non molto faticose, con dislivelli minimi e adatte a
tutti e soprattutto in località dense di storia, degno coronamento di un
viaggio che non si esaurisce col solo cammino ma che appaga il corpo e
stimola la mente. Tre nuovi soci, alla prima esperienza col nostro
gruppo, ci confermano entusiasti che non ci poteva essere esordio più
bello.
Indirizzi utili:
Cartografia Sentieri della
provincia di Siena “CRETE SENESI” foglio 2 – Multigraphic
Pullman Casarotto Autoservizi –
Dueville (Vicenza) tel. 0444 590709
Per mangiare: Licia Gorelli bar
tabacchi – Chiusure tel 0577 707025
Ristorante La Torre di Giustarini
Gianfranco – Monte Oliveto Maggiore tel 0577 707022
Osteria La Via di mezzo – Buonconvento
– tel 0577 806320
Per dormire: Padre Foresterario
Badia Monte Oliveto - tel 0577 - 70 76 52