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Abbiamo classificato tra i "difficili"
questo percorso per le salite che presenta; numerose e dalle pendenze
notevoli. Si inizia subito con un breve strappo che ci porta fuori del
centro abitato di
Chianciano; poi
si prosegue con una ventina di chilometri di strada che alterna, tra
curve e controcurve, infiniti saliscendi. A questo punto si incontra una
salita abbastanza impegnativa e lunga circa 4 chilometri; un breve
intervallo di discesa ed un’altra ascesa di due chilometri. Ma la
salita più impegnativa la troveremo nel tratto che da
San Casciano dei
Bagni, per la strada del Monte Cetona, ci porterà a
Sarteano;
ci troveremo di fronte a pendenze veramente dure e dovranno essere
affrontate con la dovuta calma e con rapporti agili (consigliamo un
39X25). IL PERCORSO
Lasciata Piazza Italia, a Chianciano, si imbocca la
salita di Viale Buozzi che ci porta, seguendo prima le indicazioni per
la 55 2 Cassia, poi, al bivio che troviamo a circa dieci chilometri,
seguendo le indicazioni per Contignano, al quadrivio della Vittoria. Qui
giunti, si prende a sinistra seguendo le indicazioni per
Radicofani. Al
termine di una lunga salita ci troviamo ad un altro quadrivio; tagliamo
l’incrocio proseguendo diritto per Celle Sul Rigo; attraversato il
centro abitato ci dirigiamo verso San Casciano. Subito prima del paese,
sulla sinistra, affrontiamo l’impegnativa salita che ci porta a
Sarteano. All’incrocio che si trova nella piazza principale del paese,
svoltiamo sinistra e proseguiamo per Chianciano.
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NOTE SULLA STORIA E SULL’AMBIENTE
Qui sono presenti, in
buon numero poiane, fagiani, caprioli, volpi e cinghiali; e si sa con
certezza anche dell’esistenza nel territorio di alcuni esemplari di
lupo. Giunti nel tratto pianeggiante, poco prima di discendere a Sarteano, vale la pena di soffermarsi per ammirare un panorama
vastissimo della Valdichiana con la sua miriade di paesi e paesini.
Oltre alla visita del piccolo borgo medievale di San Casciano dei Bagni,
consigliamo anche di fare una breve deviazione che ci porterà all’insediamento
preistorico di Belverde, sito archeologico vecchio di 40.000 anni.
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